L’innovazione come presupposto, l’armonia come riflesso: in tutto il progetto architettonico di Corte Cinghio trova espressione la creatività e la professionalità dello studio Giandebiaggi Architettura, con oltre trent’anni di esperienza.

L’Arch. Paolo Giandebiaggi racconta le caratteristiche del suo progetto in corso di realizzazione a Parma Sud:

 

A cosa si ispira il progetto architettonico di Corte Cinghio?
«Il design progettuale di questo intervento è ispirato in particolare agli obbiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Corte Cinghio, nella sua natura più profonda, si basa sul concetto ampio di relazione: tra gli edifici, tra gli appartamenti all’interno dell’edificio e, di riflesso, tra le persone che abitano l’edificio, l’unità immobiliare e il complesso nella sua interezza. Nelle relazioni a terra c’è molto scambio tra le persone e i luoghi, persone di generazioni diverse, che possono incontrarsi e diventare una piccola comunità».

In cosa Corte Cinghio si distingue dagli altri interventi immobiliari a Parma?
«Le caratteristiche, sia costruttive sia relazionali, che identificano il progetto di Corte Cinghio, penso siano uniche nel panorama cittadino. Nei materiali c’è molta natura, molta sostenibilità, molto green. Le palazzine a produzione CO2 zero, l’utilizzo di fonti energetiche sostenibili, la distribuzione del caricamento elettrico dai garage ai luoghi comuni, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano l’intervento».

Come si presenta il contesto intorno a Corte Cinghio?
«L’area che accoglierà il progetto è al centro di una zona in forte sviluppo con edifici pubblici, un parco naturale con la presenza di moltissime specie animali e vegetali – il Parco del Cinghio – impianti sportivi, servizi di car e bike sharing».

Perché acquistare casa a Parma in Corte Cinghio?
«I motivi per i quali scegliere di acquistare una casa in Corte Cinghio sono tanti e spaziano dalla qualità della vita, al risparmio in bolletta, all’attenzione all’ambiente. Credo molto in questo contesto, nelle persone che lo vivono e nelle potenzialità che esprimerà nei prossimi anni».

Lei vivrebbe a Corte Cinghio?
«Certo, anzi io ci vivo, perché abito e lavoro a pochi metri dal luogo in cui sorgerà il complesso. Ho progettato ogni dettaglio degli edifici e delle abitazioni migliorando quello che già è la mia realtà: ho immaginato ogni casa come se dovesse essere la mia, mettendoci creatività, professionalità e cuore».

 

Da sempre lo studio Giandebiaggi Architettura ha tra i propri obiettivi l’esaltazione delle emozioni generate dalla forma, il comfort abitativo e la sostenibilità delle costruzioni. Con i nuovi edifici in costruzione a Corte Cinghio si darà spazio, ancora una volta, ad architetture capaci di relazionarsi correttamente con il luogo, con il paesaggio e con la comunità in cui si inseriscono.

Guarda qui la video intervista all’Arch. Paolo Giandebiaggi